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giovedì 27 settembre 2018

Una presentazione di "Abbiamo fatto una gran perdita" nell'ambito di CartaCarbone Festival a Treviso

SPOT POST


Una presentazione del libro Abbiamo fatto una gran perdita si terrà nell'ambito del festival CartaCarbone a Treviso.

Giovedì 11 ottobre 2018, ore 19:00

TRA - Treviso Ricerca Arte
Ca' dei Ricchi, Via Barberia 25, Treviso

Evento 13 di CartaCarbone - ABBIAMO FATTO UNA GRAN PERDITA

Introduce Francesco Targhetta


Qui il minisito dedicato al libro.

Qui il programma completo del festival e altre informazioni.

https://www.facebook.com/events/331887870896511/


SPOT POST - STOP

venerdì 17 novembre 2017

Due appuntamenti di poesia a Treviso: una lettura per Pierluigi Cappello e una serata della rassegna Traversi

Segnalo due appuntamenti di poesia a Treviso, in due giovedì consecutivi di novembre. 

Giovedì 23 novembre alle ore 18:00 alla Libreria universitaria San Leonardo si terrà una lettura di poesie di Pierluigi Cappello, morto lo scorso 1 ottobre. Qui sotto la locandina dell'appuntamento intitolato "Tanto di Cappello".



=oOo=



Il giovedì successivo, 30 novembre, sempre a Treviso, alle 20:45 torna a Ca' dei Ricchi "Traversi", rassegna di poesia a cura di Marco Scarpa. Questi gli autori che interverranno nelle letture:

Leonardo Canella
Alessandra Conte
Alessandra Carnaroli
Valentina Maini
Cristina Micelli
Alessandra Racca
Alberto Trentin

venerdì 21 ottobre 2016

Traversi incontra Pordenonelegge. Festa di poesia in due tempi a Treviso a Ca' dei Ricchi


Mercoledì 26 ottobre, ore 20:45

Andrea Breda Minello
Erika Crosara
Vincenzo Della Mea
Stefano Guglielmin
Giusi Montali
Luca Rizzatello
Paolo Ruffilli


Mercoledì 2 novembre, ore 20:45

Marco Bini
Antonella Bukovaz
Maria Grazia Calandrone
Pasquale Di Palmo
Laura Liberale
Franca Mancinelli
Marco Munaro


A cura di Marco Scarpa

Gli incontri si terranno negli spazi di TRA Treviso Ricerca Arte, vicinissimi alla centrale Piazza dei Signori, a Ca’ dei Ricchi, Via Barberia 25, Treviso (segreteria@trevisoricercaarte.org / +39.0422.419990 / +39.339.6443542)

Gli incontri saranno focalizzati sulle letture più che sulle presentazioni. In occasione di queste serate verrà consegnato a ogni partecipante un libro-catalogo, completamente gratuito, che racchiude informazioni e testi (editi e inediti) dei vari autori che interverranno. Sarà inoltre presente La libreria della poesia, curata da librerie Coop, dove si potranno acquistare i libri di tutti gli autori presenti.

lunedì 3 ottobre 2016

"Parole" di Antonia Pozzi. Un intervento di Saveria Chemotti in attesa di CartaCarbone Festival 2016 a Treviso

Dal 13 al 16 ottobre 2016 a Treviso avrà luogo la terza edizione di CartaCarbone festival letterario. A questo link potete scaricare un file *.pdf con il libretto della guida al programma oppure, se preferite, potete consultare il sito a questo indirizzo. Incontri con gli autori, laboratori, presentazioni, tavole rotonde, performance e spettacoli si alterneranno in vari luoghi della città.
Un appuntamento sarà dedicato ad Antonia Pozzi, della quale l'editore Ancora ha mandato in libreria Parole (pp. 464, euro 27, a cura di Graziella Bernabò e Onorina Dino), libro contenente tutte le poesie (inclusi alcuni inediti). Ne parlerà Saveria Chemotti sabato 15 ottobre alle ore 11:30 a Ca' dei Ricchi in un incontro intitolato "Le parole per dirlo. La poesia di Antonia Pozzi". Anticipo uno stralcio del suo intervento, per il quale la ringrazio.

di Saveria Chemotti


Antonia Pozzi era nata a Milano il 13 febbraio nel 1912, in Via Mascheroni 23, un palazzo signorile dell’alta borghesia milanese, in un ambiente familiare benestante che, per discendenza matrilineare, conservava la memoria della cultura illuministica e romantica lombarda; la famiglia è l’origine e il luogo della sua formazione e della sua inquietudine: mentre la madre Carolina (Lina) era donna nobile, raffinata, colta, ma sfuggente, convenzionale e mondana, il padre Antonio, ufficiale di artiglieria sul fronte del Piave, fascista, ma non fanatico ammiratore del regime, era un famoso avvocato esperto di diritto finanziario internazionale e un poeta dilettante di buona cultura letteraria: autoritario ed egocentrico, esuberante e impetuoso è proprio lui a delineare il percorso formativo della figlia a selezionare le sue amicizie, a impedire la sua genuina e vivace personalità di estrinsecarsi, e a precludere il suo rapporto d’amore con Antonio Cervi, suo professore al Liceo. Una rinuncia che segnerà profondamente la sua giovane vita.
Antonia frequenterà gli ambienti culturalmente più vivi della Milano degli anni Venti e Trenta, entrando nel gruppo di universitari e intellettuali legati alla figura di Antonio Banfi e dei suoi allievi, vivendo un tormentato rapporto affettivo e spirituale tra il suo mondo interiore e la realtà che la circonda.
Il suo suicidio all’età di 26 anni, nel dicembre del 1938, su un prato di Chiaravalle alla periferia di Milano, provocherà un grande scalpore tra i suoi amici e nell’ambiente culturale in cui ella si era inserita, costruendo un vero «caso» Pozzi, con illazioni, interpretazioni opinabili, compatimenti sentimentali. Il padre pubblica per primo una silloge della sua poesia intervenendo però pesantemente con correzioni e omissioni tutte le volte in cui i versi o le lettere potevano in qualche modo intaccare il ritratto memoriale che proteggesse (ai suoi occhi) l’immagine discussa (compromessa?) della figlia.  I manoscritti portano ancora le tracce delle sue manipolazioni; alcune poesie sono state corrette, altre cancellate: su alcune è stata collocata una pagina bianca.
Sarà Eugenio Montale, con un testo stilato nell’autunno 1948, a cogliere per primo le peculiarità originali di una scrittura poetica di questa giovane donna che aveva scelto di non disperdere la sua sensibilità, la sua percezione del mondo, la sua profonda passione per la vita, senza mutilare la sua generosa vitalità femminile, la dimensione genuina che si travasa nei suoi versi.
Dopo tanti anni di studi filologici e di ricerca il corpus completo dei suoi scritti costituito da poesie, diari, tesi di laurea, fotografie è ora finalmente disponibile per penetrare il mistero di una voce leggera che tendeva a «bruciare lo spazio bianco della pagina» con la levità del suono e la vivacità intensa delle immagini.


mercoledì 25 maggio 2016

Piovono occhi morti.
Una lettura dei poeti della Prima guerra mondiale a Treviso

Segnalo un appuntamento appartenente a un cartellone articolato di eventi sulla Grande guerra proposto dal Comune di Treviso tra l'1 e l'11 giugno 2016. Estrapolo questo appuntamento, organizzato in collaborazione con TRA Treviso Ricerca Arte, perché mi vede coinvolto nella cura assieme a Matteo Giancotti e a Marco Scarpa. Ringraziamo ancora le persone che renderanno possibile questa serata di letture da poeti italiani e stranieri (in originale e traduzione). Il titolo è da un verso di Apollinaire. L'appuntamento è per giovedì 9 giugno alle ore 20:45 al chiostro di Santa Caterina (in caso di maltempo nel palazzo di Ca' dei Ricchi).


Il pieghevole in formato *.pdf con tutto il programma degli eventi della rassegna organizzata dal Comune di Treviso è scaricabile a questo link. L’ingresso è gratuito per tutti gli appuntamenti.

(Nei prossimi giorni mi auguro di poter ospitare uno stralcio dell'intervento critico che Matteo Giancotti proporrà prima delle letture dai poeti italiani da lui selezionate.)

Info
cultura@comune.treviso.it
tel. 0422 658318
www.comune.treviso.it
Twitter: @ComuneTreviso

giovedì 19 maggio 2016

REALITY: letture e visioni. Dialogo sulle forme del dominio contemporaneo a Treviso

Ricevo e segnalo questa comunicazione relativa a una serie di appuntamenti legati a dei libri e a dei film precisi, elencati qui sotto. Gli incontri avranno luogo alle 20:45 presso Dirtmor/Prc di via Pisa 13 a Treviso per tre mercoledì consecutivi, a partire dal prossimo 25 maggio. Si inizia con Igor De Marchi, poi Walter Dal Cin e infine Sergio Venturino.


sabato 12 marzo 2016

A Treviso il 19 marzo l'anteprima di CartaCarbone festival 2016

Segnalo questo appuntamento marzolino nato da un'idea di Paola Bellin attorno al tema sterminato della guerra. La serata appartiene alla programmazione di anteprima di CartaCarbone Festival 2016 organizzato dall'Associazione culturale Nina Vola.



ANTEPRIMA CARTACARBONE FESTIVAL 2016
ASSOCIAZIONE CULTURALE NINA VOLA
UNO_PUNTO_TRE

NELLA DEMENZA CHE NON SA IMPAZZIRE
Per una poesia civile

Sabato 19 marzo, ore 20.45
Sala Luigi di Francia
Via Roggia, 12 - Treviso




La serata, ideata e curata da Paola Bellin, rientra nella programmazione 
di eventi-anteprima del CartaCarbone festival 2016
L'evento si propone la partecipazione corale del pubblico ad una riflessione e sensibilizzazione sulle tragedie umane, individuali e collettive, delle guerre, attraverso conversazioni di impegno civile con tre poeti ospiti della serata:
 Nicoletta Bidoia, Alberto Cellotto, Loretta Menegon

Improvvisazioni sonore di Lucio Bonaldo.

Alla serata parteciperanno Emily Pravato e Tommaso Zambon 
del Laboratorio Teatrale del Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci" di Treviso.

giovedì 18 febbraio 2016

A Ca' dei Ricchi a Treviso riparte "Traversi", la rassegna di poesia curata da Marco Scarpa in collaborazione con TRA Treviso Ricerca Arte

Con l'avvicinarsi della primavera riprende la rassegna di poesia contemporanea "Traversi" a cura di Marco Scarpa con la collaborazione di TRA Treviso Ricerca Arte, ospitata come le altre volte negli spazi del palazzo di Ca' dei Ricchi a Treviso. "Traversi" negli anni ha già portato a Treviso poeti da quasi ogni angolo d'Italia e non solo. Curiosa e variegata la modulazione del nuovo programma che si estende da febbraio a giugno, sempre di venerdì. La partenza è imminente, il prossimo 26 febbraio con Alessandra Racca e Ramon Trinca, poi sarà la volta di Giulio Casale, cantante degli Estra e  impegnato da anni in ambito teatrale (Sullo Zero il suo libro di poesie ormai introvabile e Intanto corro il suo libro di racconti, di cui s'è parlato qui). Il 22 aprile a Treviso arriva il paesologo irpino Franco Arminio, il 27 maggio ci sarà di nuovo una serata doppia con Silvia Bre e Klaus Miser e la chiusura sarà a ridosso dell'estate con Milo De Angelis il 17 giugno. Sono serate belle, poi si va a casa con qualcosa in un'aria già primaverile.


 
TRA / Ca’ dei Ricchi. Via Barberia 25, Treviso
0422.419990 / 339.6443542 / segreteria@trevisoricercaarte.org
Orari mostre: mar – sab 10.00 – 13.00 e 15.30 – 19.30; dom 15.30 – 19.30.

sabato 26 dicembre 2015

"El Greco" di Taschen. Un libro di Michael Scholz-Hänsel per parlare di Treviso e del cubista del Cinquecento

Solitamente chi transita per Treviso la ricorda. La città è una bella città, anche se spesso i trevigiani del centro sono fastidiosi lamentoni che rischiano di accanirsi su un corpo morente o, nella migliore delle ipotesi, di tirarsi la proverbiale zappa sui piediInoltre, decenni di amministrazioni preoccupate a far la guerra ai problemi del prurito, più che della cura delle lesioni più profonde della cute e dei tessuti o degli organi interni, uniti a una politica urbanistica a volte incomprensibile, hanno indotto la città e i suddetti commercianti lamentosi poco fantasiosi a non credere che con la cultura si potesse anche mangiare (oltre che pensare, riflettere anche, persino divertirsi). Quale stupido, grossolano errore strategico. E con cos'altro si potrebbe mangiare, oggi, in una città che non vive più nemmeno del cosiddetto settore terziario? Preferisco comunque parlare di economia dei servizi, anziché di cultura. Ho trovato il parlare di cultura sempre oltremodo imbarazzante, fuorviante. Quanti adorabili idioti discorsi si sentono ogni volta che si imbraccia la cultura come tema, con idiozie che toccano il culmine quando la cultura entra nell'alveo denso del grande pastone discorsivo della politica. Adorno dovrebbe averci detto qualcosa di significativoParlare di un artista del Cinquecento e di come una mostra a lui dedicata possa inserirsi in una città è qualcosa di interessante. Inoltre la divulgazione è affascinante e attraverso una certa idea di divulgazione può passare persino il ripensamento di una società e di certi suoi nodi.

Ma tutto questo che c'entra con Doménikos Theotokópoulos detto El Greco? Come saprete, se la pubblicità fa ancora il proprio mestiere, a fine ottobre è stata inaugurata la mostra "El Greco in Italia". Tale evento per la città di Treviso arriva dopo la scorpacciata impressionistica di qualche anno fa, una serie di mostre che nel sostanziale scarso interesse scientifico, artistico e culturale che rivestivano (almeno per chi vi scrive), potevano aprire gli occhi ai trevigiani su una direzione da prendere e sviluppare, senza pensare solo a "fare il botto" con quella serie di mostre, ma ricostruendo, con pazienza, un tessuto umano ed economico in larga parte lacerato. L'argomento del governo della città e del circondario è naturalmente grandemente complesso, già problema medievale (e Treviso è città medievale), e chiama a raduno tutte le intelligenze che in una città possono ancora operare. Ci sono anche dei segnali vitali che non vanno taciuti (ma accade spesso così anche in ogni organismo morente), tuttavia rischiano di soffocare o migrare in qualche cunicolo della puntiforme padana pianura. Insomma, il bilancio di salute rischia di essere in grave perdita, senza che nessuno faccia un grande affare (i commercianti in primis). C'è davvero una sensazione di tristezza a girare in una città, in fondo assai bella, nella quale sembra scattare ogni sera il coprifuoco dopo le otto, se non per le aree calde dello spritz.

Benvenuto El Greco, quindi (volendo poi a Treviso c'è anche Escher, nel complesso di Santa Caterina oppure il rinnovato Museo Bailo, dopo anni di chiusura). In realtà una singola mostra o un'accoppiata di mostre potrà far quel che può, ma è pur sempre qualcosa, una ripartenza. E se volete arrivare in città con qualche anticipazione, anche se non è necessario, potreste prendervi questo El Greco di Michael Scholz-Hänsel (Taschen, pp. 96, euro 8,49). La mostra può contare su un comitato scientifico degno del nome e la presenza di Lionello Puppi in questo rassicurerà molti. Sul pittore nato nella località cretese di Candia e morto a Toledo permane una fitta nebbia. Eppure lo ritroviamo, anche nel percorso espositivo, come felice contaminatore-contaminato, precursore del Cubismo (per Picasso fu l'unico cubista "veneziano" del secolo) e di Francis Bacon. Quel che colpisce è la tavolozza de El Greco, se raffrontata anche con quella degli artisti che venne ad ammirare in Italia: troviamo allora Tiziano che frequentò durante il soggiorno veneziano, Tintoretto dal quale fu attratto soprattutto per certi esiti più drammatici della sua pittura o Parmigianino dei quali troverete alcune opere esposte nelle sale di Ca' dei Carraresi. Quest'artista ha saputo farsi ponte anche nei cromatismi, in alcune stilizzazioni delle figure, nei superamenti di stilemi razionalistici e rinascimentali attraversando da est a ovest l'Europa del sedicesimo secolo e stazionando nel nostro paese per un intenso, significativo periodo che nella mostra di Treviso è efficacemente documentato. (Chiudo con un'immagine di un'opera non presente in mostra ma forse esemplificativa di alcune cose buttate nella mischia di questo pezzo.) www.elgrecotreviso.it

El Greco, Laoconte, 1610-14 (National Gallery of Art, Washington)

martedì 29 settembre 2015

CartaCarbone 2015, la seconda edizione del festival letterario di Treviso dal 15 al 18 ottobre


Tra il 15 e il 18 ottobre a Treviso avrà luogo la seconda edizione del festival letterario CartaCarbone, a cura dell'associazione Nina Vola. 80 eventi, 18 tra letture sceniche e spettacoli, 150 ospiti (qui la lista completa), 6 laboratori, 3 tavole rotonde, 3 eventi speciali sono i numeri con cui la manifestazione si propone, con questa nuova edizione dal respiro decisamente più internazionale, di consolidare il successo di pubblico registrato all'avvio nel 2014. Una cura rilevante è dedicata alla poesia e per l'approfondimento del versante poetico del programma riporto di seguito il comunicato ricevuto da una delle curatrici del festival, Paola Bellin. Il programma completo è ovviamente consultabile a questo indirizzo (oppure qui come pdf interattivo).
 
CartaCarbonePoesia

Luciano Cecchinel
CartaCarbone festival 2015, alla seconda edizione, si apre alla poesia proponendo otto incontri con autori che tracciano il mondo poetico italiano, e da quest’anno anche internazionale, grazie alla presenza di uno dei più importanti poeti vietnamiti, Nguyen Chi Trung che con Venti (Samuele Editore, 2014) si domanda come il suono della morte viva nel vento, nei luoghi dove la concretezza dei suoi studi matematici si contrappone all'astrattezza di quelli filosofici. Poeti riconosciuti per originalità e cifra stilistica, oltre che per incisività del messaggio: Luciano Cecchinel e il plurilinguismo aspro e franto dei suoi versi che in silenzioso affiorare esprimono la necessità del ricordo, memento da non lasciare andare; Vivian Lamarque, poetessa limpida, che raggiunge il lettore grazie alla musicalità dosata e chiara dei suoi versi, sfrondata di ermetismi e capace di stupire con una poesia illegittima; Roberta Dapunt, il cui dialogo con il sacro si manifesta nei misteri del quotidiano, nelle beatitudini della malattia. Ma anche poeti giovani: Francesco Targhetta, autore di raccolte poetiche, l’ultima Le cose sono due (Valigie rosse, 2014), e di un romanzo in versi Perciò veniamo bene nelle fotografie (Isbn edizioni, 2012), osserva e rappresenta, senza sconti per l’io-poetico, l’umanità della porta accanto che corre, latita, attende nella contraddizione dei molti e dei nessuno; Giovanni Turra e la fisicità della sua trama poetica, nudità sensuale delle parole visive, orografia dei corpi in Con fatica dire fame (La Vita Felice, 2014). Simone Maria Bonin, giovanissimo poeta, traduttore e curatore della poesia del poeta statunitense Hart Crane in Atlantide (Thauma edizioni, 2014), dialogherà, raccontandosi nelle forti esperienze di viaggio, dell’essere altrove per esplorare e stemperare l’io-poetico, in un incontro di urgenza poetica e grafico-poetica, con Riccardo Fabiani, poeta, illustratore, viaggiatore che traduce l’esperienza di cammino in uno schedario emotivo raccolto in Road Trippin, realizzato tramite crowdfunding in completa autonomia editoriale. Altra presenza significativa sarà quella di Antonio Turolo la cui raccolta Corruptio optimi pessima (Nuova Dimensione, 2007) rappresenta uno degli esempi più alti di poesia italiana degli ultimi anni. Poesia che scandaglia e si restituisce integra all’onestà del sentire attraverso una lingua limpida lontana da equilibrismi labirintici.

Incontri con poeti ma anche poetry slam con Lello Voce, poeta, scrittore, performer poliedrico della poesia sonora e affabulatorio interprete, tra i fondatori del Gruppo 93 e del semestrale letterario "Baldus". Insieme ai poeti che coinvolgeranno il pubblico nella performance di poetry slam anche Nicolas Alejandro Cunial, già presenza apprezzata nella serata dedicata alla poesia giovane Uno Punto Due di anteprima del festival, poeta performer in effrenata e dirompente azione di arti combinate, pillole di carne cruda (La Gru, 2013). Ospite d’onore del poetry slam un grande poeta, scrittore italiano, Nanni Balestrini, esponente di rilievo della neoavanguardia (gruppo dei poeti Novissimi, Gruppo 63) presente a CartaCarbone festival con il suo ultimo romanzo Carbonia (Bompiani, 2013).

Ancora poesia nella dirompenza del rap declamato, affermato, in continua combinazione simbiotica di musica e parola senza mediazione, con la presenza di Taiyo Yamanouchi, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Hyst, dirompente forza musicale che comunica energia, positività in un mix alchemico di racconto poetico, ricercato nella parola che incide, e di potente formula sonora. Insieme a Nicolas Alejandro Cunial, impegnato anche in questa performance, e Federico Martino Big F, rapper e visual performer, anche lui già apprezzato nell’evento Uno Punto Due, travolgente nella sua libertà dai quattro/quarti in nome dell’autonomia della parola.

Versi itineranti , poesia errante quelli del performer poeta di strada MaRea che appende come panni stesi le sue poesie e le diffonde per le strade delle città, in luoghi insoliti: Stendiversomio per tirar fuori le parole dal chiuso dei libri.

Poesia dell’ineffabile nella Lectura Dantis di Ivano Marescotti, attore di teatro e di cinema, interprete per i canti I, V, XXVI dell’Inferno, e nel commento/declamazione di Giorgio Battistella del XXXIII canto del Paradiso.
(p. b.)

lunedì 15 giugno 2015

Presentazione di Nervi Edizioni a Ca' dei Ricchi a Treviso



Giovedì 18 giugno 2015 alle ore 21
Ca' dei Ricchi, via Barberia 25, Treviso
Rassegna di poesia "TRAversi"
Presentazione del progetto Nervi edizioni 
di Fabio Donalisio, Marco Scarpa e Francesco Targhetta

Segnalo anche il quinto e ultimo appuntamento, un fuori programma, che chiude il ciclo di incontri di poesia “L’attesa” a Ca' dei Ricchi a Treviso. La serata sarà l’occasione per introdurre in anteprima il nuovo progetto di casa editrice Nervi Edizioni alimentata da Fabio Donalisio, Marco Scarpa e Francesco Targhetta. In questo ultimo incontro i tre editori toglieranno il telo nero che copre ancora le loro realizzazioni di libri di poesia fatti a mano e presenteranno così assieme agli autori i primi titoli. Per chi desidera farsi un'idea, ricordo l'intervista dedicata al progetto apparsa qui qualche settimana fa.

Altre informazioni su quanto avviene negli spazi di Ca’ dei Ricchi stanno qui.

lunedì 18 maggio 2015

Giulio Mozzi a Ca' dei Ricchi a Treviso per TRAversi



Venerdì 22 maggio 2015 alle ore 21
Ca' dei Ricchi, via Barberia 25, Treviso
Rassegna di poesia "TRAversi" - a cura di Marco Scarpa
con Giulio Mozzi

Questo il quarto e ultimo appuntamento della rassegna poetica intitolata "L'attesa" e curata da Marco Scarpa. Altre notizie su quanto avviene a Ca’ dei Ricchi si possono reperire sul sito trevisoricercaarte.org. Un altro appuntamento poetico, al di fuori di questa rassegna ma sempre negli spazi di Ca' dei Ricchi, è previsto per giovedì 18 giugno, quando avrà luogo la presentazione del progetto Nervi edizioni, come ricordato in questa intervista.

Giulio Mozzi (Padova, 1960). Ha lavorato presso la Federazione regionale dell'artigianato veneto e la Libreria internazionale Cortina di Padova; dal 1996 lavora come consulente editoriale (Sironi, Einaudi, ora Marsilio) e come insegnante di scrittura e narrazione (circolo Lanterna magica a Padova, Bottega di narrazione a Milano). Ha pubblicato sei libri di racconti, due di scritture in versi (Il culto dei morti nell’Italia contemporanea, Einaudi, 2000 e Dall’archivio, Nino Aragno Editore, 2013), un fortunato Ricettario di scrittura creativa, Zanichelli, e - recentemente - L'officina della parola, Sironi (entrambi in collaborazione con Stefano Brugnolo). L'ultimo suo lavoro è Favole del morire, pubblicato nel 2015 da Laurana. La foto qui sopra è presa da suo bollettino di letture e scritture vibrisse.

lunedì 4 maggio 2015

Massimo Gezzi e "Il numero dei vivi" a Ca' dei Ricchi a Treviso per TRAversi



Venerdì 8 maggio 2015 alle ore 21
Ca' dei Ricchi, via Barberia 25, Treviso
Rassegna di poesia "TRAversi" - a cura di Marco Scarpa
con Massimo Gezzi


Donzelli ha da poco pubblicato il suo ultimo libro di versi intitolato Il numero dei vivi (pp. 104, euro 17) ed è un motivo in più per ascoltare Massimo Gezzi, poeta invitato da Marco Scarpa questo venerdì per il terzo incontro della rassegna TRAversi ospitata nei bei locali di Treviso Ricerca Arte, presso Ca' dei Ricchi a Treviso. A questo link (oppure a ques'altro) si possono leggere in anteprima alcuni testi contenuti nel libro. Prima di lasciarvi a una nota bibliografica dell'autore, ricordo che altre notizie su quanto avviene a Ca’ dei Ricchi si possono reperire sul sito trevisoricercaarte.org.

Massimo Gezzi (Sant'Elpidio a Mare, 1976) ha pubblicato due libri di poesia: Il mare a destra (Edizioni Atelier 2004) e L'attimo dopo (Luca Sossella Editore 2009, Premio Metauro e Premio Marazza Giovani, pubblicato in Spagna dall’editore Quálea di Santander), più la plaquette trilingue In altre forme/En d'autres formes/In andere Formen, con traduzioni in francese di Mathilde Vischer e in tedesco di Jacqueline Aerne (Transeuropa 2011). Le sue poesie sono tradotte in inglese, francese, tedesco, spagnolo, croato, polacco. Nel 2015 è uscito Il numero dei vivi per l’editore Donzelli. Ha curato il volume L'autocommento nella poesia del Novecento: Italia e Svizzera italiana (Pacini Editore 2010), l'edizione commentata del Diario del '71 e del '72 di Eugenio Montale (Mondadori 2010) e l’Oscar Poesie 1975-2012 di Franco Buffoni (Mondadori 2012). Nel 2015, presso Italic peQuod, è uscito un libro che raccoglie dieci anni di interviste ai poeti e di recensioni nel volume Tra le pagine e il mondo. Ha tradotto saggi e romanzi dall'inglese per diversi editori. Insieme a Guido Mazzoni e Gianluigi Simonetti nel settembre 2011 ha fondato il sito letterario Le parole e le cose. Vive a Lugano, dove insegna italiano in un Liceo.

martedì 21 aprile 2015

Tiziano Scarpa a Ca' dei Ricchi a Treviso per TRAversi












Venerdì 24 aprile 2015 alle ore 21
Ca' dei Ricchi, via Barberia 25, Treviso
Rassegna di poesia "TRAversi" - a cura di Marco Scarpa
con Tiziano Scarpa


Per dare notizia, come di consueto, degli appuntamenti di poesia organizzati da Marco Scarpa a Treviso (stavolta un'inedita serata Scarpa+Scarpa), incollo la mail che lui invia. Aggiungo solo che se volete essere informati sulle iniziative che Marco Scarpa organizza potete scrivergli una mail qui:

Ciao a tutti,
vi scrivo per comunicarvi il prossimo incontro del nuovo ciclo di incontri che continua quel viaggio dentro la poesia che portiamo avanti da qualche anno. Il nuovo ciclo è denominato L’Attesa e il secondo incontro sarà venerdì prossimo, 24 aprile, e avrà come ospite Tiziano Scarpa. In allegato, per chi volesse, troverà foto e note bibliografiche dell’autore. 

A seguire avremo come ospiti Massimo Gezzi (8 maggio) e Giulio Mozzi (22 maggio).
Gli incontri si tengono  a Ca’ dei Ricchi, in vicolo Barberia, 25,  in pieno centro a Treviso, a due passi da piazza dei Signori. L’inizio dell’incontro è fissato per le 21.00. La formula degli incontri prevede una prima parte con presentazione e reading del poeta invitato. Un’altra novità sarà poi la collaborazione con una scuola che porterà alcuni studenti a rapportarsi con il poeta per stimolare ulteriormente il confronto. Il tutto in un ambiente informale, familiare, rilassato per facilitare l’ascolto, per avvicinare colui che ascolta a colui che legge. Altre informazioni su quanto avviene a Ca’ dei Ricchi le potete trovare sul sito: www.trevisoricercaarte.org
Se  avrete voglia e tempo vi aspetto e, come sempre, se vorrete condividere con altri vostri contatti questa iniziativa, grazie in anticipo,
buone giornate,
Marco

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Tiziano Scarpa (Venezia, 1963) ha scritto romanzi, poesie, commedie, saggi. Fa letture sceniche. È sperimentale e pop. Fra i suoi libri: Come ho preso lo scolo, Effigie, 2014; Stabat Mater, Einaudi, 2008 (Premio Strega 2009 e Premio SuperMondello, 2009); Groppi d’amore nella scuraglia, Einaudi, 2005; Corpo, Einaudi,2004; Venezia è un pesce, Feltrinelli, 2000; Occhi sulla graticola, Einaudi, 1996. In poesia si ricorda Nelle galassie oggi come oggi. Covers, (con Aldo Nove e Raul Montanari, Torino, Einaudi, 2001), Discorso di una guida turistica di fronte al tramonto, (Venezia Mestre, Amos, 2008). Collabora alla rivista on line "Il primo amore" (pubblicata anche su carta dalle edizioni Effigie) di cui è uno dei fondatori, dopo esserlo stato del blog collettivo "Nazione Indiana".

martedì 17 marzo 2015

Francesca Genti a Treviso a Ca' dei ricchi per "TRAversi"












Giovedì 19 marzo 2015 alle ore 21
Ca' dei Ricchi, via Barberia 25, Treviso
Rassegna di poesia "TRAversi" - a cura di Marco Scarpa
con Francesca Genti


Riprende la rassegna di poesia "TRAversi" a cura di Marco Scarpa con un miniciclo di quattro incontri che si dipaneranno da qui a maggio e che avremo modo di segnalare nelle prossime settimane. Gli incontri si terranno a Ca’ dei Ricchi, in vicolo Barberia 25,  in pieno centro a Treviso, a due passi dalla centrale Piazza dei Signori. Ad esclusione del primo incontro con Francesca Genti (foto a lato) che cadrà di giovedì, gli altri tre saranno di venerdì, tutti con inizio alle 21.00. La formula prevede la prima parte della serata con una presentazione e reading del poeta invitato e la seconda con una presentazione di un poeta del Novecento a cura del poeta invitato. Un’altra novità di questa nuova serie è la collaborazione con una scuola che porterà di volta in volta alcuni studenti a rapportarsi con il poeta, per stimolare ulteriormente il confronto. Altre informazioni su quanto avviene a Ca’ dei Ricchi si trovano sul sito www.trevisoricercaarte.org.


LE MASSICCIATE DI VIA FERRANTE APORTI


Ascolto il canto della città consustanziato
di clacson e cardellini
-movimento- .


Nel cielo blu Yves Klein cʼè un reggimento
di giganti che giocano alle nuvole,
coriandoli cullati dentro il vento:
plastilina metafisica che forma
tigri, cavalli, astri in movimento.
 

Tutto quello che da testimone sento
mentre inabissa il viola della sera
è l’avanguardia dello struggimento
è l’invasione della primavera.



Da L’arancione mi ha salvato dalla malinconia (Sartoria Utopia, 2014)


Francesca Genti è nata a Torino e vive a Milano. Ha pubblicato le raccolte di poesia Bimba Urbana (Mazzoli, Premio Delfini, 2001), Il vero amore non ha le nocciole (Meridiano Zero, 2004), Poesie d’amore per ragazze kamikaze (Purple Press, 2009), L’arancione mi ha salvato dalla malinconia (Sartoria Utopia, 2014), il libro di racconti Il cuore delle stelle (Coniglio Editore, 2007) e il romanzo La Febbre (Castelvecchi, 2011).

domenica 9 novembre 2014

Due presentazioni della collana Isola, a BILBOLBUL di Bologna e al Teatro Capovolto di Carbonera (Treviso)

LIBRICCINI DI POESIA E DISEGNI

Due presentazioni ravvicinate della collana Isola
a Bologna e a Treviso:

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domenica 23 novembre 2014 alle ore 16:30
nell'ambito del festival BILBOLBUL
Libreria Modo Infoshop - Bologna 

Letture e conversazioni con poeti e illustratori della collana
Modera l'incontro Domenico Rosa de Il Sole-24 Ore
 
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venerdì 28 novembre 2014 alle ore 21
Carbonera - Treviso

Letture di Marco Simonelli da Ora di chiusura (illustrazioni di Luca Genovese)
e di Alberto Cellotto da I piani eterni (illustrazioni di Nicolò Pellizzon)
Introduce l'incontro Marco Scarpa

Il sito della collana Isola sta qui.

mercoledì 15 ottobre 2014

Presentazione di "Come i coralli" di Nicoletta Bidoia al Teatro Capovolto di Carbonera il 24 ottobre

Segnalo questo appuntamento per il prossimo venerdì 24 ottobre alle ore 21 presso il Teatro Capovolto di Carbonera (Treviso). Del libro Come i coralli di Nicoletta Bidoia ho scritto qualcosa qui (la locandina qui sotto è ricavata da un collage dell'autrice).

martedì 20 maggio 2014

Francesco Targhetta a Treviso a Ca' dei Ricchi per "TRAversi 2"



Venerdì 23 maggio 2014 alle ore 21
Ca' dei Ricchi, via Barberia 25, Treviso
Rassegna di poesia "TRAversi 2" - a cura di Marco Scarpa
con Francesco Targhetta

Di Francesco Targhetta questo blog se ne è già occupato in un paio di circostanze, con la recensione al romanzo in versi Perciò veniamo bene nelle fotografie e con una bella intervista rilasciata in seguito alla curatela in ebook per Quodlibet dei Fuochi d'artifizio di Corrado Govoni. Ora c'è la possibilità di ascoltarlo live a Ca' dei ricchi il prossimo venerdì 23 maggio, durante il nuovo appuntamento della rassegna TRAversi 2 curata da Marco Scarpa. Targhetta, che recentemente ha vinto il premio Antonio Delfini a Modena, situazione nella quale ha presentato una poesia che potete leggere qui, leggerà dagli ultimi componimenti e quasi sicuramente ci sarà lo spazio per divagare su Govoni, figura chiave e pressoché negletta della poesia del Novecento e della quale Francesco Targhetta è oggi, assieme a Paolo Maccari, forse il più importante interprete.

Altri link:
http://ipoetisonovivi.com/tag/francesco-targhetta/
http://www.minimaetmoralia.it/wp/author/francescotarghetta/

Francesco Targhetta (Treviso, 1980) ha insegnato per quattro anni a scuola, ha fatto un dottorato in italianistica a Padova (lavorando su Corrado Govoni, di cui ha curato la riedizione de Gli Aborti per San Marco dei Giustiniani e dei Fuochi d’artifizio per Quodlibet), ha vinto un assegno di ricerca (sulla poesia simbolista di fine ’800), ha scritto un libro di poesie (Fiaschi, Milano, ExCogita, 2009) e un romanzo in versi (Perciò veniamo bene nelle fotografie, Milano, ISBN, 2012). Ora è andato in loop e ha ricominciato a insegnare.

domenica 6 aprile 2014

Azzurra D'Agostino a Treviso a Ca' dei Ricchi per "TRAversi 2"












Giovedì 10 aprile 2014 alle ore 21
Ca' dei Ricchi, via Barberia 25, Treviso
Rassegna di poesia "TRAversi 2" - a cura di Marco Scarpa
con Azzurra D'Agostino


Torna TRAversi 2 a cura di Marco Scarpa ed è festa, visto che arriva un'amica che ha qualcosa da dire e sa farsi ascoltare. Questo lo dico se dopo questi anni di Librobreve un po' vi fidate di me. Se non vi fidate di me, fidatevi di Marco Scarpa che non sbaglia quasi mai un colpo quando sceglie i poeti da invitare. Se non vi fidate né di me né di Marco Scarpa allora potete sempre cercare in rete, ritornare a questo post che dedicai ai suoi Canti di un luogo abbandonato oppure visitare il sito di questo progetto a questo indirizzo. Insomma, vedete voi. Credo valga la pena uscire e raggiungere questo appuntamento giovedì 10 aprile a Treviso.


Azzurra D’Agostino ha pubblicato le raccolte poetiche 'Versi dell'abitare' in XI Quaderno di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2012), 'D'aria sottile' (Transeuropa, 2011- Finalista Premio Viareggio), Con ordine (Lietocolle, 2005) e D’in nci’un là (I Quaderni del Battello Ebbro, 2003). Suoi racconti e interventi critici sono stati pubblicati su varie riviste e antologie (tra cui «Nuovi Argomenti» vol. 51, 2010 - Mondadori, Almanacco dello specchio 2009 - Mondadori, Bloggirls - Mondadori, Best off 2006 - minimum fax). Il suo ultimo libro, 'Canti di un luogo abbandonato', è un poemetto autoprodotto presso la stamperia d'arte Anonima Impressori di Bologna.

martedì 10 dicembre 2013

Le poesie di Andrea Longega a Ca' dei Ricchi a Treviso per "TRAversi 2"












Venerdì 13 dicembre 2013 alle ore 21
Ca' dei Ricchi, via Barberia 25, Treviso
Rassegna di poesia "TRAversi 2" - a cura di Marco Scarpa
con Andrea Longega


Ascoltare le poesie di Andrea Longega è sempre bello. Mi è capitato già due volte quest'anno e quest'autore veneziano, una vera e propria pertica, sa come crear silenzio con la lettura e far persino, talvolta, sorridere. Ma non si tratta del solito sorriso amaro e non è nemmeno un sorriso portato dallo sciabordio del suo dialetto lagunare. Provate ad ascoltarlo e magari mi direte. I suoi libri sono Ponte de mezo (2002, Campanotto), Fiori nòvi (2004, Lietocolle), El tempo de i basi (2009, edizioni d'if), Finío de zogàr (2012, Il ponte del sale) fino al recente, bellissimo, Caterina (come le cóe dei cardelini) (2013, Edizioni L'Obliquo), tutto scritto in "soggettiva" comico-struggente da una cameriera di un grande albergo di Venezia, scelta che potrebbe ricordare anche quella di Mazzacurati nel film Sei Venezia.  Nella prima parte della serata assisterete alla presentazione e al reading, mentre nella seconda ci sarà spazio per il ricordo e le letture delle poesie di un poeta del Novecento (per questo incontro Andrea Longega ha scelto le poesie di Antonia Pozzi che usciranno dalla voce di Maria Rosa Maniscalco).

Da Caterina (come le cóe dei cardelini)

Dentro sta aqua so nata
e dentro sta aqua morirò.
Semo lontre nuialtri venessiani
semo rane, e no sténe creder
co se lagnemo de l’aqua che cresse,
co le fondamenta va soto
co va soto le cali
dentro quel aqua se impianta
le nostre raìse
e co serve come i sorzi trovémo
sempre na pièra più alta, na sfésa
che ne salva.

Dentro quest’acqua sono nata | e dentro quest’acqua morirò. | Siamo lontre noi veneziani | siamo rane, e non credeteci | quando ci lamentiamo dell’acqua che sale, | quando le fondamenta affondano | quando affondano le calli | dentro quell’acqua si piantano | le nostre radici | e quando serve come topi troviamo | sempre una pietra più alta, una fessura | che ci salva.


Questo è un altro link dove potete leggere poesie tratte da Finío de zogàr mentre qui troverete alcuni testi presi da El tempo de i basi.